Costretto al riposo, ma non dalla caviglia, che sta migliorando sensibilmente. Tra il lavoro e l'impegno politico nel quale mi sto cimentando oggi mi ha avvolto completamente senza lasciarmi tempo per l'allenamento, ma il riposo mi servirà anche, oltre a recuperare meglio la caviglia, per riposare un pò il fisico dopo che l'ho sottoposto a sforzo per 13 giorni di fila partendo da allenamento zero. Ogni tanto, ma sempre più di rado, provvederò a programmare delle pause di compensazione, perchè alla lunga l'allenamento potrebbe stressare il fisico con una curva di miglioramento che improvvisamente potrebbe volgere verso il basso.
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lunedì 19 aprile 2010
domenica 18 aprile 2010
DAY 13: UN PO' MEGLIO, MA SEMPRE DOLORI
Alla vigilia della conclusione della seconda settimana di allenamento sembra che la caviglia stia un pò meglio, ma ancora la corsa non è fluida, anche se il ritmo è sensibilmente migliorato rispetto a ieri. La caviglia malandata non mi permette una corsa come vorrei, quella che mi sento nelle gambe e nel fisico, quindi mi devo accontentare. In ogni caso l'importante è che non sia abbastanza grave dall'impedirmi di tenermi in movimento, cosa che in questo momento potrebbe seriamente riportare a zero i progressi ottenuti finora nella corsa. Ho deciso comunque di proseguire per quanto possibile la tabella di marcia che avevo impostato, quindi da martedì alternerò un giorno con 50 minuti di corsa e pochi addominali e l'altro con 20 minuti di corsa e lavoro specifico per i muscoli.
Dati di oggi:
Obiettivo 1 - 40' di corsa leggera: Fatto!
Obiettivo 2 - Esercizi per gli addominali, 6 serie da 20 piegamenti, con riposo di 1' tra una serie e l'altra: Fatto!
Obiettivo 3 - Esercizi per i pettorali, 4 serie da 15 piegamenti con riposo di 1 minuto tra una sessione e l'altra: Fatto!
Obiettivi per domani:
Dipendenti dal dolore alla caviglia
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sabato 17 aprile 2010
DAY 12: LENTO RECUPERO
Molto dolore, ma meglio di quanto temevo. Riesco a camminare senza zoppia, anche se ogni tanto arriva una fitta, e questo significa perlomeno che non dovrebbero esserci liesioni. Tabella di marcia bloccata, almeno per quanto riguarda la corsa. 40 minuti sì, ma a ritmo assolutamente riposante, tanto per non far stare ferme le gambe. Nessun cambio di ritmo, appena ci provo il piede comincia a lanciare segnali di allarme che mi costringono comunque a rallentare. Nonappena sarà passato il dolore e avrò recuperato appieno la mobilità della caviglia riprenderò il normale percorso che avevo iniziato, spero presto. Per il momento uso un tutore per la caviglia e spalmo una pomata per le distorsioni, poi si vedrà. Ovviamente gli esercizi muscolari per il busto saranno invariati.
Dati di oggi:
Obiettivo 1 - 40' di corsa molto leggera: Fatto!
Obiettivo 2 - Esercizi per gli addominali, 6 serie da 20 piegamenti, con riposo di 1' tra una serie e l'altra: Fatto!
Obiettivo 3 - Esercizi per i pettorali, 4 serie da 15 piegamenti con riposo di 1 minuto tra una sessione e l'altra: Fatto!
Obiettivi per domani:
Dipendenti dal dolore alla caviglia
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venerdì 16 aprile 2010
DAY 11: INFORTUNIO - QUEL MALEDETTO PIEDE DESTRO
Ci sono giorni in cui pensi di sentirti bene e l'allenamento fa schifo. Altri in cui pensi di avere le gambe pesanti come macigni e dopo invece ti accorgi che stai correndo decisamente bene e senza fatica. Oggi era uno di questi giorni. Stavo correndo benissimo, le gambe andavano che era un piacere, il fiato era buono e la stanchezza non si faceva sentire. Finchè all'improvviso non metto un piede in fallo dopo 25 minuti e una brutta storta fa diventare gli ultimi 15' minuti un calvario nonostante il ritmo lentissimo causato dal dolore. Rabbia immensa. E' sempre lo stesso piede, sarà almeno la decima volta, sempre della stessa maledetta gamba. Motivo di tante storte, oltre all'indebolimento dovuto ad una brutta frattura da bambino, una bruttissima storta quando ero ancora in attività agonistica in palestra, mentre facevo una partitella a basket dopo un salto sono caduto di peso sopra un manubrio per i pesi e la caviglia si è piegata a 90° e più, tenendomi fuori gioco per un mese e rovinandomi la partecipazione ai campionati italiani di corsa campestre, nella quale ho fatto davvero schifo perchè completamente indietro con la preparazione. Da allora la caviglia destra non è più tornata al 100%, tanto da impedirmi di fare una delle mie gare preferite, i 3000 siepi, perchè sulla siepe con l'acqua il piede di appoggio era il destro, ma non ci riuscivo, quindi atterravo con entrambi i piedi perdendo buoni cinque secondi ad ogni giro rispetto agli altri atleti. Avvilente. Il lavoro di domani dipenderà dalle condizioni della caviglia e da quanto è grave la storta.
Dati di oggi:
Obiettivo 1 - 40' di corsa, di cui 10 minuti a ritmo blando e 30 minuti a ritmo sostenuto: Fatti i primi 25', poi l'infortunio mi ha costretto a rallentare enormemente.
Obiettivo 2 - Esercizi per gli addominali, 6 serie da 20 piegamenti, con riposo di 1' tra una serie e l'altra: Fatto!
Obiettivo 3 - Esercizi per i pettorali, 4 serie da 15 piegamenti con riposo di 1 minuto tra una sessione e l'altra: Fatto!
Obiettivi per domani:
Dipendenti dalla gravità dell'infortunio
Questa non ci voleva, mannaggia...
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giovedì 15 aprile 2010
DAY 10: IN SCIOLTEZZA
Semplicemente, ho corso un tratto di strada molto più lungo rispetto a ieri, ma con lo stesso tempo di 40 minuti, e senza fare molta fatica. Questo significa che le gambe cominciano ad entrare nell'ottica dello sforzo continuo. Sono così ottimista che per acelerare il tutto ho deciso di aggiungere esercizi per i pettorali a iniziare da oggi, e al diavolo i temporanei inestetismi del fisico che avrò, l'estate è vicina e bisogna mettere in conto anche questo, altrimenti i risultati saranno ben più disastrosi. Tanto con l'attività fisica e un'alimentazione equilibrata il peso calerà di conseguenza permettendomi un recupero del tono muscolare più celere. La prossima settimana diversificherò l'allenamento, dedicando alternativamente le sessioni di allenamento un giorno di sola corsa e addominali leggeri, giusto per non farli riposare, e l'altro giorno di 20 minuti di corsa molto leggera defaticante e sessione di palestra specifica. Come primo obiettivo infatti avevo quello del recupero di una forma ottimale, e devo accelerare i tempi se voglio godermi al meglio la stagione calda.
Dati di oggi:
Obiettivo 1 - 40' di corsa, di cui 10 minuti a ritmo blando e 30 minuti a ritmo sostenuto: Fatto!Obiettivo 2 - Esercizi per gli addominali, 6 serie da 20 piegamenti, con riposo di 1' tra una serie e l'altra: Fatto!
Obiettivo 3 (Bonus) - Esercizi per i pettorali, 4 serie da 15 piegamenti con riposo di 1 minuto tra una sessione e l'altra: Fatto!
Obiettivi per domani:
Identici
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mercoledì 14 aprile 2010
DAY NINE: MOLTO MEGLIO
Decisamente meglio, molto meglio. Ho dosato in maniera ottimale le energie e sono riuscito a non soffrire troppo nelle salite, le più ripide delle quali affrontate di buona lena dopo che il fisico ha ragiunto un riscaldamento sufficente. L'aumento del carico sugli addominali è stato poco traumatico, i muscoli bruciano una volta finite le serie, ma è normale. Sono contento di aver iniziato questa impresa in primavera, l'avessi intrapresa d'inverno molto probabilmente avrei lasciato perdere. Oggi infatti si è ripresentato un vecchio amico di cui non sentivo la mancanza: il dolore alla tibia destra, ricordo di una brutta frattura rimediata in un incidente quando ero bambino, e che non mi ha mai lasciato in pace. Questo dolore mi ha sempre debilitato negli inverni, condizionando pesantemente la mia stagione agonistica, sicchè i risultati migliori arrivavano a primavera inoltrata. Avendo un fisico ben allenato riuscivo a sopportare abbastanza bene il dolore, grazie anche ad un ottimo potenziamento dei polpacci, ma se fossimo in inverno adesso, senza allenamento, con troppi chili addosso e un passato recente di una vita tuttaltro che sana, ora sarei certamente a letto. Con l'andare del tempo e la ripresa del fisico, invece, prima o poi questi dolori spariranno.
Dati di oggi:
Obiettivo 1 - 40' di corsa, di cui 10 minuti a ritmo blando e 30 minuti a ritmo sostenuto: Fatto!Obiettivo 2 - Esercizi per gli addominali, 6 serie da 20 piegamenti, con riposo di 1' tra una serie e l'altra: Fatto!
Obiettivi per domani:
IdenticiLe vecchie fratture si fanno sempre sentire, prima o poi.
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martedì 13 aprile 2010
DAY EIGHT: UN PO' DI FATICA
Affaticato, ma è abbastanza comprensibile, devo ancora capire quale sia il ritmo giusto da tenere per affrontare i 40 minuti previsti senza distruggermi, cosa che inificerebbe i progressi ottenuti finora. Come se non bastasse ho sbagliato percorso, per ottenere i 40 minuti ho dovuto effettuare una deviazione, che purtroppo però mi ha portato ad una salita ripida e lunga dopo neanche 6 minuti di corsa, che mi ha decisamente sfiancato e ha condizionato tutto l'allenamento. Devo evitare per quanto possibile salite impegnative prima dei dieci minuti di corsa, il tempo minimo per far scaldare bene il fisico e portare il cuore ad un ritmo predisposto all'allenamento, altrimenti la stanchezza giunge subito. In ogni caso l'affaticamento generale è più che altro dovuto al maggior carico di lavoro, entro la fine della settimana sono sicuro che lo stesso allenamento sarà quasi una passeggiata, esattamente come è accaduto per la prima. E poi, senza fatica non è allenamento.
Dati di oggi:
Obiettivo 1 - 40' di corsa, di cui 10 minuti a ritmo blando e 30 minuti a ritmo sostenuto: Fatto!Obiettivo 2 - Esercizi per gli addominali, 6 serie da 20 piegamenti, con riposo di 1' tra una serie e l'altra: Fatto!
Obiettivi per domani:
Identici
Qualche crampo sotto il piede, normale.
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