
A dire il vero (datemi pure dell'ignorante) non sapevo neppure che esistesse un simile aggeggio. Ai miei tempi (eh, la vecchiaia) la tecnologia più sofisticata era il contapassi, totalmente inaffidabile per avere dei riferimenti precisi, o il contachilometri dell'auto, altrettanto inaffidabile, che il mio allenatore usava per tracciarmi le ripetute da 400 metri in salita su strada. Finchè ero un atleta totalmente da pista, o al massimo nelle brevi distanze su strada, il problema di avere dei riferimenti precisi non si poneva, anche perchè non avevo bisogno di portare il cronometro al polso, ci pensava il mio allenatore a comunicarmi i ritmi ogni giro di pista, e di conseguenza regolavo l'andatura accelerando o rallentando. Preparando e allenando lunghe distanze, invece, mi accorgo della assoluta necessità di avere riferimenti precisi, perchè finora sono sempre andato a spanne, misurando a occhio in base ai percorsi fatti in macchina affidandomi al contachilometri, ma di riferimenti veri e propri nisba. Finchè sei in una maratona ti puoi regolare con il pacer (idealmente dovrei inseguire quello delle 3 ore e provare a staccarlo verso metà gara) ma nei lunghi come il giro dei due paesi che ho tracciato diventa difficile concentrarsi su un ritmo, quando sono fresco mi sembra troppo lento e accelero, con il rischio di esaurire troppo presto le energie, quando invece sono troppo stanco il ritmo mi sembra lento perchè la frustrazione dilata i tempi e sembra che la strada non finisca mai. Questo stato di cose fa sì che in realtà io non sappia neppure quale sia il ritmo di 4' al km che vorrei preparare per le lunghe distanze, anche perchè non avendo una pista a disposizione non posso neppure affidarmi a quella. Unico problema è che il costo di questi aggeggi non è proprio abbordabile... Per la cronaca però un risultato molto positivo c'è: completo il giro dei due paesi in 1h23'25", battendo il tempo di 2 settimane fa di 1h28'36". Niente male a distanza di così poco tempo.
Intanto per domenica assaggio la mia prima mezza maratona... o perlomeno la distanza è quella, in realtà si tratta di un 21,100km con saliscendi e fondo misto asfalto/sterrato, che fa parte di una 2 giorni di trail running (la seconda tappa non la faccio, 61 km per il momento sono troppi per me), quindi abbastanza inutile per avere dei riscontri cronometrici affidabili per la mezza maratona, ma sarà comunque indicativo della mia predisposizione o meno ad affrontare serenamente queste distanze. Niente Alghero, dunque, che mi sarebbe piaciuto tanto farla, perchè il presidente della squadra mi ha voluto a Macomer come unico rappresentante della società (sono l'unico atleta adulto in attività, qualcuno sicuramente lo avrà notato in giro per le gare, ma il nome Laerru non è che si senta proprio spesso...).
Programma settimanale:
Day 161 - lunedì: scarico - 50' di corsa lenta insieme ad un'amica che sta iniziando a correre, stretching
Day 162 - martedì: lungo veloce, giro dei due paesi, 1h23'25", stretching
Day 163 - mercoledì: scarico, 30' corsa molto leggera, stretching 10' e 5 allunghi da 60m
Day 164 - giovedì: stretching, riscaldamento 20', esercizi di mobilità gambe, 4 allunghi da 60 m, 8 ripetute da 200 m con recupero in corsa, 20' di corsa leggera defaticante, stretching
Day 165 - venerdì: scarico, stretching, 30' di corsa leggera, 4 allunghi da 60 m, riposo assoluto
Day 166 - sabato: trail running corto da 21,100 km a Macomer
Day 167 - domenica: scarico, 30' corsa leggera, stretching, 4 allunghi da 60 mt